Leonardo De Paoli

Cucino l'Italia che ricordo.

Se chiudo gli occhi e penso a casa, sento l'olio d'oliva del mio paese, quello con cui sono cresciuto. È da lì che parte tutto quello che cucino.

Da dove vengo

Verona

Il menu della stagione

Il cuoco

Il richiamo della cucina

Ho studiato prima economia, ma la cucina continuava a richiamarmi, e alla fine l'ho seguita. Di quegli studi ho conservato la disciplina: un menu deve essere equilibrato, dalla prima portata all'ultima. Qui porto in tavola la mia Italia, proprio come la ricordo, con ciò che la stagione offre, con generosità e precisione. È alta cucina, in una sala dove voglio che vi sentiate a casa.

L'ingresso del Ristorante OiO al 48, Montée de Clausen, con lo chef sulla soglia

Riconoscimenti

Ciò che conta di più

Rivedere volti familiari, stagione dopo stagione: è questo che dà il vero senso al nostro lavoro.

  • Gault&Millau, 15 su 20, tre toques
  • Guida MICHELIN, selezione ristoranti 2026
Le mani dello chef posano il caviale su un piatto, la terrazza in luce dietro

Il mercato prima di tutto

Pasta fresca, preparata al momento

Il mio menu segue il mercato e le stagioni, e la pasta si tira a mano solo quando il vostro ordine arriva in cucina. Quando un piatto finisce, finisce: preferisco scusarmi piuttosto che scendere a compromessi.

Scopri il menu

Due cuochi ai fornelli durante un servizio serale, in bianco e nero
Un cuoco assaggia dal cucchiaio sopra il passe mentre la cucina lavora, in bianco e nero

Chef Experience

Chef per una sera

Ogni sera, un ospite può raggiungermi in cucina per un intero servizio di cena: il briefing con la brigata, il passe, la pasta fresca fatta con le vostre mani, e il dessert con familiari o amici a fine serata.

Scopri la Chef Experience

Leonardo De Paoli in giacca bianca, in piedi nella sala di OiO